la classe non È acqua


François Lamoureux realizza video di tutti i generi, compresi tutorial di YouTube ispirati alla sua precedente professione di insegnante

Che cosa spinge un insegnante di scuola elementare della Francia sudoccidentale a rinunciare a dieci anni di carriera nel settore dell’istruzione per diventare videografo? “Le nuove tecnologie mi hanno sempre interessato e le ho usate molto in classe, soprattutto i tablet, per aiutare i miei alunni in difficoltà”, spiega François Lamoureux, una persona molto disponibile con una risata veramente contagiosa. François ha creato un canale YouTube chiamato Explique-Moi Encore (Spiegamelo ancora) per offrire ai suoi alunni la possibilità di rivedere online le lezioni, se pensavano di non aver compreso perfettamente qualcosa. Questo gli ha permesso di presentare ai colleghi le tecniche digitali, in modo da poterle utilizzare come strumenti didattici e di creare video che spiegano come si realizzano i video.

“Mentre realizzavo sempre più video didattici, cercavo su YouTube istruzioni per imparare a illuminare una scena, a impostare la fotocamera e a fare progressi. Vedere quello che facevano gli altri mi ha dato la spinta per proseguire su questa strada e mi piace molto condividere e imparare con gli altri videomaker”. Ha ricevuto così tante richieste di video che un giorno ha deciso di fare il grande salto: ha lasciato l’insegnamento ed è diventato cineasta a tempo pieno. A tre anni di distanza, è più impegnato che mai e raramente abbandona le sue fidate fotocamere senza specchio. “Le ho scelte perché sono strumenti leggeri, flessibili, e i risultati sono fantastici quando si usano obiettivi eccellenti come il NIKKOR Z 50 mm f/1.8 S. La luminosità e i dettagli sono straordinari”.

François realizza video di matrimoni, clip e progetti aziendali su diversi argomenti che posta una volta alla settimana sul suo canale. Forse per via della sua formazione di “insegnante generico”, come si definisce, non ama limitarsi a un unico settore. “Mi piace lavorare su diversi tipi di progetto. È fantastico perché mi consente di avvicinarmi alla mia professione in molti modi evitando allo stesso tempo la routine”.

Durante la pandemia, è stato felice di “non aver puntato tutto su un solo settore. Sono riuscito a ripiegare su YouTube mentre i progetti aziendali e i matrimoni sono stati accantonati”. Il canale si avvicina a quota 60.000 follower e rappresenta il 30% del suo reddito (grazie ai link di affiliazione di Amazon e a quelli con i suoi corsi), promuovendo anche il suo profilo e generando nuove opportunità. Quest’anno, mentre era confinato in casa, François ha incrementato la sua produzione di tutorial e consulenze, compreso un apprezzatissimo corso sull’editing con Final Cut Pro. Ha un set dedicato nel proprio studio per la realizzazione di video in cui la Nikon Z 6 è diventata lo strumento privilegiato.

“Alla fine del 2019 ho provato Nikon per la prima volta, e la Z  6 mi ha lasciato senza parole: buona ergonomia, touchscreen inclinabile, obiettivi eccellenti. Con mia grande sorpresa, i risultati sono stati straordinari sia per le immagini fisse che per i video. La gamma dinamica è fantastica e la risoluzione delle immagini è eccellente, anche quando non si riprende in 4K”. Come videomaker è sempre stato affascinato dall’ampio kit essenziale per filmati Z  6.

Una volta terminato il lockdown, “il telefono ha iniziato a squillare furiosamente”, dice François. “Le aziende cercavano video che potessero promuovere le loro attività”. Uno degli incarichi è stato quello per il brand di smartphone OnePlus. “Mi sono occupato del lancio dei telefoni OnePlus 7 e 8 e ho seguito i team e i fan da Parigi a Londra, compresa la fila che si è creata tutt’intorno al superstore Fnac di Parigi il giorno del lancio”.

François riceve inoltre incarichi dagli artigiani che desiderano realizzare filmati delle loro tecniche per un sito web o per Facebook. “Mi è piaciuto davvero molto realizzare un video per un barbiere di Pau che aveva un bellissimo salone dal gusto retrò e per una pasticceria sulla costa basca le cui creazioni oltre a essere favolose sono state un piacere da riprendere”.

I clienti aziendali sono esigenti e sanno esattamente cosa vogliono. Per un servizio presso un rivenditore Apple, i rappresentanti del brand sono stati presenti per controllare i minimi dettagli. “Ogni scatto è stato pianificato senza lasciare spazio all’improvvisazione o a molta creatività”, dice François. “Un artigiano, invece, si affida maggiormente alle tue capacità. A me piace mostrare la loro maestria, i movimenti intricati. C’è più spazio per la creatività”.

I matrimoni rappresentano una parte considerevole dell’attività di François, ma nel 2020 molte cerimonie sono state rinviate. “Sono molto impegnativi”, dice François. “Si inizia presto e si finisce tardi, perciò è meglio evitare pesi inutili. A questo proposito, una fotocamera senza specchio come la Z 6 è la soluzione ideale”. François lavora spesso con il suo partner, sia come secondo videografo che come fotografo di scena. “Non puoi perderti nessun dettaglio. È così impegnativo perché devi essere in grado di trovarti al posto giusto nel momento giusto”.

L’esperienza maturata da François sul campo gli è valsa l’incarico di Nikon France per la realizzazione di un video che ricreasse un matrimonio. “Una parte del servizio è stata realizzata alla Dune du Pilat [la duna di sabbia più alta d’Europa nella costa sud-occidentale della Francia], la mattina presto e al tramonto. L’alba sopra la vicina foresta di Landes ci ha regalato una luce fantastica”. Due modelli hanno interpretato il ruolo dello sposo e della sposa. Per questa ripresa in esterni, la Z 6 è stata perfetta. “Ho sfruttato una delle funzioni molto accurate della fotocamera: la possibilità di riprendere in ProRes Raw”. Sulla duna, la luce in perenne mutamento ha complicato la regolazione di precisione dell’esposizione ma, dice François, “grazie a ProRes Raw sono riuscito a ottimizzare l’esposizione nella fase di post-produzione per ottenere un risultato eccellente”.

François ha apprezzato la pausa a cui ci ha costretto il lockdown – “una benedizione, per certi aspetti, perché mi piace il mio lavoro, ma è molto impegnativo e richiede molto tempo” – e questo lo ha spinto a rivalutare i propri obiettivi professionali. In futuro intende privilegiare la qualità rispetto alla quantità, “migliorare la narrazione e cercare di essere più originale nel mio approccio. Odio quando vedo che molti video aziendali o di matrimoni sembrano tutti uguali”. Naturalmente François ha realizzato un video in cui si spiega come sviluppare uno stile. Lo si può vedere, insieme a tutti gli altri, sul suo canale YouTube.

Francois
Lamoureux

FRANCIA

Per la qualità costruttiva, gli obiettivi eccellenti e l’opzione di ripresa ProRes Raw.

Una Z 6 (l’unica fotocamera senza specchio a offrire attualmente la funzione ProRes Raw), un monitor Atomos Ninja V, il favoloso obiettivo NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S, che non lascia mai il corpo macchina Z 6 ma, nei casi in cui accade, un obiettivo NIKKOR Z 24-70 mm f/2.8 S. Inoltre il kit essenziale per filmati Z 6 che ha un ottimo rapporto qualità prezzo.

La Z 6 II, un obiettivo NIKKOR Z 85 mm f/1.8 S oppure un NIKKOR 70-200 mm f/2.8 VR S, che mi sembra un’apparecchiatura incredibile.

Z 6

NIKKOR Z 24-70mm f/2.8 S

NIKKOR Z 35mm f/1.8 S

La Z 6 ha colto perfettamente i dettagli del verde e della sposa

Z 6, NIKKOR Z 2435 mm f/1,8 S, ISO 125, 1/1000 sec a f/1.8

Uno scatto del dietro le quinte in perfetto equilibrio tra effetto bokeh e bouquet

Z 6, NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S, ISO 125, 1/40 sec a f/1.8

Il segreto per riuscire a catturare una storia sta tutto nei dettagli

Z 6, NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S, ISO 100, 1/60 sec a f/1.8

“Non puoi perderti nessun dettaglio”, dice François. Diligente fino alla fine, François immortala il commiato degli sposi

Z 6, NIKKOR Z 24-70 mm f/2.8 S, ISO 500, 1/2500 sec a f/2.8

Grazie alla sua incredibile profondità di campo, il NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S è all’altezza di qualsiasi situazione

Z 6, NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S, ISO 125, 1/1000 sec a f/1.8

François è rimasto “senza parole” quando ha usato per la prima volta la Z 6

Z 6, NIKKOR Z 35 mm f/1.8 S, ISO 125, 1/500 sec a f/1.8