In buone mani



Dall’industria pesante al settore dei matrimoni, Monika Zaldo è una delle più interessanti fotografe spagnole di matrimoni

Se Monika Zaldo è diventata fotografa di matrimoni lo deve a una coincidenza fortuita. “Non è stata una decisione presa in modo consapevole”, ammette. “Mi occupavo di fotografia industriale. Nei Paesi Baschi ci sono parecchie industrie pesanti ed e è stato facile dedicarmi a questo genere. Immortalavo fusioni incandescenti, pezzi crioessiccati... ma nelle mie foto mancava l’elemento umano”.

Monika ha iniziato a lavorare come graphic designer e, dopo essere stata assunta a tempo pieno, è arrivata l’occasione che avrebbe cambiato la sua vita professionale.

“Dopo aver visto alcune mie foto, il responsabile dello studio dove lavoravo mi ha messo in mano una macchina fotografica e mi ha spedito in una fonderia”, racconta. “Mi ricordo di quando sono uscita dall’ufficio durante l’orario di lavoro, con la fotocamera in borsa, per andare in macchina. Mi sentivo libera, come un uccellino fuori dalla gabbia. E così sono diventata una fotografa professionista. Dopo ho capito che non potevo più tornare a lavorare in un ufficio a tempo pieno”.

Quando gli amici di Monika hanno cominciato a sposarsi, alcuni le hanno di realizzare il servizio delle nozze: la cosa incominciò a piacerle. Dopo aver imboccato la strada della fotografia di matrimoni, le ci sono voluti due o tre anni per farsi conoscere e far circolare il suo nome a Bilbao, sua città natale. La formazione di graphic e web designer le è stata utile per creare un sito web e un blog attraverso i quali presentare i suoi servizi. Il risultato? Tante coppie di futuri sposi che non vedevano l’ora di scritturarla.

Grazie al suo lavoro, Monika ha viaggiato in tutta la Spagna, non solo per fotografare i novelli sposi che vivono nel Paese. I suoi clienti, infatti, provengono da ogni parte del mondo: Cina, Australia, Inghilterra, Francia, Canada, Stati Uniti, Norvegia, Sud Africa, Iran e India. Inoltre ha fotografato diversi matrimoni in Inghilterra, Portogallo, Francia e Marocco. Tuttavia, Monika ha fissato un limite al numero di servizi che realizza in un anno. “Mai più di 21”, ci rivela. “Mi sono data un limite, così riesco a conciliare lavoro, famiglia e vita sociale”.

Come per tutti i fotografi di matrimoni, anche per Monika gli ultimi 12 mesi sono stati difficili. Quando le chiedo quanti servizi fotografici nuziali ha realizzato nel 2020, risponde: “Purtroppo non molti, quasi tutti i matrimoni che avevo in programma sono stati rimandati a quest’anno o al prossimo. In Spagna, le restrizioni imposte dalla legge normalmente prevedono un massimo di 100 invitati. Poi non c’è stato nessun destination wedding, quindi i miei impegni si sono ridotti al minimo. Ma mi auguro che la pandemia si stabilizzi e finisca per scomparire così come è arrivata”.

Oltre alle difficoltà legate alla pandemia, quali sono stati gli altri ostacoli da affrontare? Monika ha imparato che il settore è soggetto ad alti e bassi, visto che si concentra in particolari periodi dell’anno: “I matrimoni, per lo meno in Spagna, sono stagionali, soprattutto nel periodo che va dalla primavera all’autunno. In inverno si ferma quasi tutto, ma io non riesco a starmene lì buona, con le mani in mano. A volte è una vera e propria corsa a ostacoli. Chi decide di intraprendere una carriera in questo settore deve tener presente che non si tratta di un lavoro sempre facile o continuativo”.

Nel 2018 Monika è diventata una Nikon influencer locale, in concomitanza con il lancio della fotocamera Z 7. “Un giorno ho ricevuto un’e-mail in cui mi chiedevano di fare un’intervista e da lì è iniziato tutto. All’inizio pensavo fosse uno scherzo!” sorride. “Stentavo a credere che proprio Nikon stesse bussando alla mia porta. Alla fine, mi commissionarono il primo servizio fotografico di matrimonio in occasione del lancio della campagna per le fotocamere Z 6 e Z 7”. Le fotocamere mirrorless hanno cambiato il suo modo di lavorare, e ne è entusiasta. “Le attrezzature sono compatte e pesano la metà rispetto alle altre fotocamere Nikon. In particolare adoro il mirino delle mirrorless: l’immagine si visualizza completamente ed è incredibilmente nitida, fino ai bordi. Quando si fotografano matrimoni è importante essere veloci e talvolta non si ha tempo sufficiente nemmeno per pensare ai tempi di posa, all’ISO o all’apertura migliori da usare. Nella mia mente so benissimo qual è l’impostazione migliore in base alla luce e alla scena che fotografo in quel momento ma, ovviamente, non sono infallibile. Avendo solo una manciata di secondi a disposizione per decidere le impostazioni ottimali e modificarle direttamente sulla fotocamera, grazie ai modelli Z 7 e Z 6 riesco a visualizzarle subito nel mirino. Così, in caso di errori, me ne accorgo subito. Durante i matrimoni, ogni secondo è prezioso, per cui questa funzione è fondamentale”.

Nella sua carriera Monika si è aggiudicata numerosi riconoscimenti tra cui il premio “100 Best Wedding Photos of the Decade” in occasione del concorso “The impeccable portrait 2020” per la divertentissima immagine della sposa con la maschera di unicorno che tiene per mano lo sposo con la maschera di un gallo: “Questa coppia aveva organizzato una festa grandiosa con diversi costumi a disposizione per gli invitati. Appena ho visto le maschere del gallo e dell’unicorno ho capito di poter realizzare una foto eccezionale. Per scattarla mi ci sono voluti soltanto 20 minuti e sono stata fortunata a immortalare l’immagine perfetta!”

Prevedibilmente, Monika è diventata amica di alcuni sposi che ha fotografato. “Sono rimasta in contatto con alcune coppie. Mi sono occupata anche del servizio fotografico della gravidanza, ho fotografato i bambini e la nostra amicizia è nata così. Ho addirittura fotografato il secondo matrimonio della stessa coppia, a Parigi, per festeggiare il loro anniversario!” È evidente che i suoi clienti sono più che soddisfatti.

monika zaldo

spagna

Non mi ha mai delusa. Dal punto di vista tecnico le fotocamere sono sicure e affidabili e io devo solo occuparmi della parte creativa. Potenza, qualità e affidabilità racchiuse in una fotocamera.

Una Nikon Z 7, due D850, una D750; un obiettivo NIKKOR AF-S 14-24 mm. I miei obiettivi sono: AF-S NIKKOR 50 mm 1.1.4G; Af-S NIKKOR 35 mm 1.4G; nikkor 85 mm 1.8G; NIKKOR Z 24 mm f/1.8. Ho anche un adattatore FTZ e due lampeggiatori sb-900.

Non vedo l’ora di comprare l’obiettivo NIKKOR Z 58 mm f/0.95 S Noct.

Z 7

Nikkor Z 24mm f/1.8

AF-S NIKKOR 50mm

Alcuni fotografi non riescono a credere che fosse un vero matrimonio!” dice Monika

D850, Nikkor 35 mm 1.4G, F2,2 ISO 1250, 1/800 sec a f/2,2

Un altro scatto inconsueto: la sposa si toglie le scarpe

D850, Nikkor 35 mm 1.4G, F1.4 ISO 320, 1/640 sec a f/2.5

Monika usa fantastiche bombe di fumo colorate nelle sue foto di matrimonio

D850, Nikkor 35 mm 1.4G, F1.4 ISO 1000, 1/250 sec a f/1.4

La Z 7 di Monka immortala i colori e i particolari di questo matrimonio a Bilbao.

Z 7, Nikkor Z 24-70mm f/4S, ISO100, 1/5000 sec a f/4